Verona, uomo dà in escandescenze. Grido d’allarme dei cittadini e impotenza della Polizia Paoloni (Sap): «Occorrono armi non letali»

Proprio ieri sono stati diffusi i dati delle Agenzie UE in cui l’Italia risulta al terzo posto in Europa per quanto riguarda il consumo di sostanze stupefacenti come cannabis e cocaina, un dato allarmante che pone non pochi interrogativi sulla gestione fino a ieri della problematica sociale per quanto concerne il contrasto del fenomeno, ormai arrivato agli estremi per uso e vendita.

Si fa presto a parlare di questo argomento, che appare un video divenuto virale su Facebook dove una donna filma dalla finestra della propria casa, un intervento di polizia in cui si nota un soggetto sotto l’effetto di sostanze sottrarsi all’arresto da parte degli agenti.

«Se i dati delle Agenzie Ue ci inseriscono ai primi posti per quanto riguarda il consumo di droghe, non c’è da meravigliarsi se poi si osservano episodi del genere – afferma Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap) –  Un soggetto sotto l’effetto di droghe può assumere comportamenti violenti oltre la natura e non è certo facile immobilizzarlo. Accade – continua Paoloni –  che se si usa eccessivamente la forza si rischia di passare dalla parte del torto e, episodi del genere sarebbero divenuti oggetto di vere e proprie gogne mediatiche contro la Polizia, per poi finire tra le aule di tribunale. C’è da aggiungere che, ad oggi, gli operatori di Polizia non sono ancora muniti di strumenti non letali come la pistola taser, ormai unici mezzi idonei a risolvere interventi del genere in cui vi è la necessità di immobilizzare a persona.  Ci accorgiamo –  conclude – che il grido d’allarme, come si nota nel video, arriva proprio dai cittadini esasperati davanti all’impotenza operativa della polizia».

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Redazione