Torino, licenziata la maestra antipolizia. Paoloni e Tonelli: «Provvedimento giusto. Atteggiamento incompatibile con ruolo di educatore»

Su disposizione dell’Ufficio Scolastico Regionale, Lavinia Flavia Cassaro, l’insegnante di Torino che lo scorso febbraio augurò la morte ai poliziotti del Reparto Mobile, è stata licenziata in tronco.

«Credo sia una cosa giusta» dichiara l’on. Gianni Tonelli, Segretario Generale Aggiunto del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap), all’epoca dei fatti firmatario di una querela nei confronti dell’insegnante. «Un atteggiamento deplorevole, quello dell’insegnante, che andava severamente punito perché assolutamente incompatibile con il ruolo di educatore. Per questo motivo e per valutare la sussistenza di eventuali profili di reato – conclude Tonelli – presentai querela presso le autorità competenti».

«Incitare alla violenza e augurare la morte è inaccettabile da chiunque – commenta invece il Segretario Generale Stefano Paoloni – a maggior ragione quando questo atteggiamento è tenuto da un’insegnante che ha il compito di educare le nuove generazioni. Ricordiamo, soprattutto a chi difende la Cassaro, che l’articolo 17 della nostra Carta Costituzionale consente le manifestazioni purché si svolgano pacificamente. L’esempio dato da questa donna non rispecchia assolutamente questi valori».

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Redazione
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