A ROMA POLIZIA POSTALE FESTEGGIA I 20 ANNI

Sono passati vent’anni da quando nel 1998 la Polizia postale e’ stata trasformata nella Polizia postale e delle comunicazioni specializzata nella prevenzione e repressione dei reati informatici e nel contrasto al cybercrime in tutte le sue forme. Un’esigenza dettata dalla rapida evoluzione tecnologica che stava iniziando proprio in quegli anni un tentativo di rendere al passo con i tempi un corpo speciale della Polizia di Stato nato per svolgere servizi di vigilanza presso gli uffici postali e la scorta ai furgoni blindati delle Poste o ai vagoni ferroviari durante il trasporto di denaro e valori. Oggi pomeriggio a Roma presso il complesso ‘La Lanterna’ ideato dall’architetto Fuksas la Polizia di Stato ha celebrato i venti anni d’attivita’ della Postale con una manifestazione che ha visto la partecipazione del presidente del Consiglio Giuseppe Conte il capo della Polizia Franco Gabrielli e numerosi esponenti del mondo imprenditoriale e accademico fra cui Giorgio Abeltino Google director public policy Francia Italia Grecia e Malta il vicepresidente per il Sud Europa di FireEye Marco Riboli e Raoul Chiesa uno dei primi hacker italiani e oggi grande conoscitore dei meccanismi di cybersecurity. Ormai si parla di Polizia 4.0 e tra software complessi analisti attivita’ sotto copertura e digital forensics la polizia del web tutela le comunita’ virtuali da fenomeni criminosi quali la pedopornografia online per cui sono oltre 10mila le indagini avviate con circa 10.600 persone denunciate e quasi 2mila siti pedopornografici oscurati dal Centro nazionale di contrasto alla pedopornografia online istituito nel 2006. Attualmente il Centro si occupa anche della gestione di ogni forma di prevaricazione commessa e subita dai ragazzi attraverso l’utilizzo della rete con particolare riferimento al cyberbullismo che solo nel 2017 ha registrato 354 casi e 39 minori denunciati. Un’operazione di contrasto che passa anche attraverso iniziative di sensibilizzazione sull’uso consapevole del web come ‘Una vita da social’ e la campagna teatrale cuoriconnessi nonche’ la predisposizione di strumenti per aiutare il mondo della scuola e i suoi principali attori ad orientarsi nella gestione concreta di casi rischio online. Uno di questi e’ il compendio Safe Web elaborato dall’Unita’ di Analisi dei crimini informatici del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online in collaborazione con l’Universita’ La Sapienza di Roma facolta’ di Medicina e Psicologia e validato dal Centro studi per la formazione l’analisi criminologica e la ricerca scientifica sul web. Il vicedirettore del Tg1 Filippo Gaudenzi ha aperto i lavori introducendo la proiezione di un docufilm prodotto dal regista Stefano Ribaldi che ha illustrato le varie attivita’ della Polizia postale e delle comunicazioni parallele all’esplosione della moderna digitalizzazione. Subito dopo e’ intervenuto il capo della Polizia Franco Gabrielli dopodiche’ Gaudenzi ha moderato la tavola rotonda a cui hanno partecipato il direttore del Servizio di Polizia postale e delle comunicazioni Nunzia Ciardi il giornalista e direttore del Tg La7 Enrico Mentana il sostituto procuratore del Tribunale di Roma Eugenio Albamonte e il presidente del Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica Paolo Prinetto. Si e’ celebrato il passato guardando al futuro in cui si prevede l’istituzione di centri regionali operativi che garantiranno il supporto tecnico-operativo a piccole e medie imprese per evitare compromissioni alla funzionalita’ della realta’ produttive di rilievo locale. La filatelia di Poste Italiane Spa storico partner della Polizia postale per l’occasione ha creato un annullo filatelico celebrativo dell’anniversario.

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Redazione