SICUREZZA. LEGA IMOLA: ORA RIDARE RISPARMI SPRAR AI CITTADINI

Con il decreto Sicurezza saranno sempre meno gli immigranti all’interno degli Sprar di conseguenza ci sara’ bisogno di utilizzare meno risorse rispetto a quelle gia’ stanziate per cui speriamo che i risparmi vengano rimessi in circolo e restituiti alle casse pubbliche . Lo dichiara il segretario della Lega di Imola Marco Casalini. Se e’ vero che il Circondario imolese ha confermato anche per il 2019 il ‘sistema Sprar’ e per questo ha ottenuto fondi pari a 1 5 milioni di euro- scrive Casalini- e’ anche vero che per via delle novita’ imposte dal decreto Sicurezza saranno sempre meno i fruitori di questo tipo di progetto . Il progetto triennale 2018-2020 dal costo complessivo di quasi quattro milioni pensato per un centinaio di ospiti- continua il segretario del Carroccio- ad oggi vede pero’ solo una quarantina di richiedenti asilo all’interno del ‘sistema Sprar’ ed e’ quindi prevedibile un forte risparmio per le casse pubbliche sui costi effettivi di un sistema di accoglienza che sara’ grazie al decreto Salvini finalmente efficiente e giusto . Imola e i territori limitrofi hanno dato molto per l’accoglienza. Ora e’ giusto che le risorse rientrino nelle tasche degli imolesi conclude Casalini. Sempre a Imola intanto la Sinistra unita va all’attacco della sindaca Manuela Sangiorgi. Spiace leggere che affermi che applichera’ il cosiddetto decreto Sicurezza e’ il messaggio firmato da Possibile Prc e Pci. Il decreto oltre alle gravi ripercussioni che avra’ sulla vita delle persone coinvolte cosi’ come in quella della citta’ e dei cittadini per Sinistra unita ha manifesti elementi di incostituzionalita’ sottolineati da innumerevoli giuristi e sollevati davanti alla Corte.

Facebook Comments
Redazione
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com