Situazione e interventi sul litorale
Nel comune di Latina proseguono i sopralluoghi e gli interventi dopo l'alluvione che ha interessato diverse zone della città. Secondo quanto comunicato dall'assessore alla Protezione civile e viabilità Gianluca Di Cocco, gli allagamenti nell'area del litorale si sono ridotti e nelle prossime ore è atteso un ulteriore miglioramento delle condizioni idrauliche.
Questa mattina il livello dell'acqua presso le idrovore di Caportiere è tornato al disotto del livello del mare, con il conseguente avvio delle operazioni di drenaggio delle acque provenienti dai bacini del circondario. Sul fronte della viabilità, l'assessore ha segnalato il progressivo riassorbimento delle acque in diverse strade: via Massaro è stata riaperta al transito veicolare, via Isola Bella è tornata percorribile e sono in miglioramento anche le condizioni di via Panarea.
«via Massaro è stata riaperta al transito veicolare. Via Isola Bella, completamente allagata nei giorni scorsi, è tornata percorribile.» — Gianluca Di Cocco, assessore alla Protezione civile e viabilità
Accessi regolati e assistenza ai residenti isolati
Resta comunque attiva la raccomandazione alla prudenza: in via Capraia il livello dell'acqua che copre la carreggiata è sceso a circa 10 centimetri, una condizione che alcuni automobilisti con fuoristrada hanno utilizzato per transitare, ma che le autorità invitano comunque a non affrontare fino al completo sopralluogo e al via libera per la riapertura veicolare.
Permane l'organizzazione di servizi di supporto per i residenti isolati: i volontari della Protezione civile sono presenti in zona con turni di assistenza alle 15, alle 17 e alle 19, per agevolare gli spostamenti degli abitanti del residence di via Albizzi, rimasti isolati dallo straripamento del Colmata. L'accesso al residence è consentito e regolato da un'ordinanza sindacale tramite il parcheggio camper privato con ingresso su via Lungomare.
Convocazione del tavolo per lo stato di calamità
Il sindaco Matilde Celentano presiederà martedì 27 ottobre il tavolo di coordinamento con le istituzioni intervenute in soccorso, gli enti danneggiati e le associazioni di categoria. L'incontro è stato indetto con l'obiettivo di predisporre la documentazione necessaria per avviare la pratica di richiesta dello stato di calamità naturale, quantificare i danni e definire gli interventi urgenti, oltre a trattare il tema della prevenzione.
Prossime fasi
Gli enti comunali, la Protezione civile e le associazioni di volontariato continueranno i sopralluoghi per completare la valutazione dei danni e verificare le condizioni di sicurezza delle infrastrutture e delle strade interessate dagli allagamenti. La convocazione del tavolo di martedì rappresenta il passo formale per avviare la procedura amministrativa finalizzata alla richiesta dello stato di calamità.
- Idrovore di Caportiere: livello tornato sotto il livello del mare, avviato drenaggio.
- Strade: via Massaro riaperta, via Isola Bella e via Panarea in miglioramento; in via Capraia acqua sulla carreggiata a ~10 cm.
- Assistenza: volontari della Protezione civile attivi alle 15, 17 e 19 per supportare i residenti isolati di via Albizzi.
- Tavolo: convocazione del sindaco per martedì 27 ottobre per la richiesta dello stato di calamità e la quantificazione dei danni.