Il provvedimento e la sua finalità
La bozza del decreto legge Autotrasporto prevede uno stanziamento complessivo di 50 milioni di euro destinato alla «remunerazione delle prestazioni di lavoro straordinario già svolte» dal personale delle forze di polizia, autorizzando il pagamento in deroga ai limiti previsti per il trattamento accessorio del pubblico impiego. La norma interviene, secondo quanto riportato, a seguito di una fase caratterizzata da blocchi stradali, manifestazioni, tensioni e un rafforzamento dei dispositivi di ordine pubblico nelle principali città.
Ripartizione delle risorse
Lo stanziamento è destinato alle diverse forze di polizia in misura variabile. La ripartizione indicata nella bozza è la seguente:
- Polizia di Stato: 24 milioni di euro;
- Arma dei carabinieri: 15 milioni di euro;
- Guardia di finanza: 9 milioni di euro;
- Polizia penitenziaria: 2 milioni di euro.
Contesto e motivazioni
La misura arriva dopo giorni in cui il sistema dell'ordine pubblico è stato sottoposto a forte pressione: servizi straordinari per liberare le strade dai blocchi degli autotrasportatori, dispositivi per manifestazioni e cortei, e interventi in città segnate da scontri e saccheggi. In alcune grandi piazze, le attività investigative e operative hanno richiesto un impiego intensificato di personale e quindi un ricorso significativo al lavoro straordinario rispetto ai limiti ordinari previsti per il trattamento accessorio.
Quadro normativo e conseguenze amministrative
La norma, contenuta nella bozza del decreto Autotrasporto, autorizza la spesa per il 2026 e consente il pagamento degli straordinari già effettuati, derogando ai tetti normalmente applicati alle voci accessorie del pubblico impiego. La misura ha l'obiettivo di compensare economicamente il personale impiegato in servizi eccezionali senza incidere sui vincoli ordinari ai bilanci degli enti interessati.
Elementi di rilievo
- Lo stanziamento si riferisce a prestazioni già effettuate nel 2026 e non a nuove risorse per servizi futuri;
- La quota più consistente è destinata alla Polizia di Stato, coerentemente con il ruolo prevalente nei dispositivi di ordine pubblico per grandi eventi e manifestazioni;
- La misura riguarda tutte le principali forze dell'ordine, includendo anche la Polizia penitenziaria, segnalando l'impatto diffuso delle tensioni sulla gestione della sicurezza pubblica.
| Forza di polizia | Risorse (euro) |
|---|---|
| Polizia di Stato | 24.000.000 |
| Arma dei carabinieri | 15.000.000 |
| Guardia di finanza | 9.000.000 |
| Polizia penitenziaria | 2.000.000 |
La norma è stata inserita nella bozza del decreto in un momento di intensa attività per ordine pubblico; per i passaggi formali di pubblicazione e di entrata in vigore la bozza prevedeva la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, come indicato dalle anticipazioni sulla misura.