Operazione «Ricostruzione»: arresti e indagini sulla ricostruzione post-sisma
La Guardia di Finanza, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Ancona, ha condotto l'operazione denominata «Ricostruzione», che ha portato all'esecuzione di arresti e avvisi di garanzia nei confronti di imprenditori e altre persone coinvolte in lavori legati alla ricostruzione del territorio colpito dal sisma. Secondo quanto riferito, sono state disposte otto misure cautelari e risultano 51 persone indagate.
Gli inquirenti ipotizzano la presenza e la penetrazione di strutture criminali nella gestione di appalti e lavori per la ricostruzione, con imprese sospettate di avere legami con soggetti ritenuti collegati alla criminalità organizzata, in particolare ad aziende riconducibili al clan dei Casalesi e ad altri gruppi.
Il rilievo politico e istituzionale dell'inchiesta è emerso nelle reazioni: il senatore Walter Verini, capogruppo del gruppo Pd in Commissione Antimafia, ha annunciato la richiesta formale alla Commissione di «accendere un faro» sulla vicenda e di acquisire gli atti che la Procura e la Direzione distrettuale antimafia riterranno utili.
«Come gruppo Pd in Antimafia, chiediamo (e formalizzeremo la richiesta al prossimo Ufficio di Presidenza) che la Commissione accenda subito un faro sulla vicenda, acquisisca le carte che Procura e DDA possono trasferire, chiedendo anche al Presidente delle Marche ed allo stesso Commissario al terremoto – non indagati – di offrire alla Commissione ogni elemento utile di conoscenza e valutazione su queste gravissime situazioni»
Nel comunicato attribuito al senatore Verini viene sottolineata la gravità degli elementi emersi, con riferimento a imprese «legate alla camorra e al clan dei Casalesi» e all'obiettivo di impadronirsi di appalti e lavori relativi alla ricostruzione, dieci anni dopo il sisma.
- Misure cautelari: otto persone interessate da provvedimenti (uno da eseguire all'estero, con rientro previsto la settimana successiva).
- Indagati: 51 persone complessivamente nel fascicolo d'indagine.
- Richiesta parlamentare: il gruppo Pd in Commissione Antimafia chiederà l'acquisizione degli atti e il coinvolgimento del presidente della Regione e del Commissario alla ricostruzione, entrambi non indagati.
La Procura e la Direzione distrettuale antimafia hanno condotto le indagini e disposto le misure, i dettagli operativi e le singole contestazioni sono indicati nei provvedimenti giudiziari a disposizione dell'autorità giudiziaria. Le richieste di accesso agli atti e le iniziative parlamentari saranno formalizzate nei prossimi giorni, come annunciato dal capogruppo Pd in Antimafia.