Il sindacato porta il problema degli organici della polizia stradale in un appuntamento nazionale
Il Sindacato italiano unitario lavoratori di polizia (Siulp) promuove un convegno nazionale sulla sicurezza stradale venerdì 31 ottobre a Modena, con l'obiettivo di mettere in luce le carenze di personale e le conseguenze economiche e sociali dell'infortunistica. L'iniziativa si terrà alle 9.00 presso l'auditorium di via Piave 125, in collaborazione con Confcommercio Ascom di Modena.
Relatori e temi
Tra i relatori figurano dirigenti e esperti che affronteranno temi che vanno dalla mobilità del futuro alle novità del nuovo codice della strada, con particolare attenzione alla prevenzione dell'incidentalità e alla tutela dei giovani. Interverranno, tra gli altri:
- Santo Puccia, direttore centrale del servizio polizia stradale del ministero dell'Interno;
- Balduino Simone, docente di diritto della circolazione e della sicurezza stradale;
- Antonio Tempesta, amministratore unico di Aciservice;
- Felice Romano, segretario generale nazionale del Siulp.
La denuncia del Siulp sugli organici
Il convegno nasce, spiega il sindacato, dall'«emergenza organici» che interessa la polizia stradale provinciale. Il Siulp ricorda che, nella provincia di Modena, dal febbraio 2022 al gennaio 2026 sono stati assegnati soltanto 14 agenti in più. A fronte di questa crescita minima del personale, il sindacato contesta l'insufficienza delle risposte arrivate finora e sottolinea l'impatto sui servizi di prevenzione e controllo della circolazione.
Costi dell'infortunistica e azioni già avviate
Nei materiali del Siulp vengono riportate anche stime economiche sull'incidentalità: il costo annuale per la sola sanità sarebbe di circa 7 milioni di euro nella provincia di Modena, mentre il costo sociale complessivo — che include perdita di capacità lavorativa e danni biologici e morali — supererebbe i 130 milioni di euro all'anno.
Il sindacato segnala inoltre le iniziative istituzionali avviate nei mesi scorsi, tra cui:
- un'interrogazione parlamentare a risposta scritta presentata dall'onorevole Stefania Ascari (nr. 4/08293 del 26 giugno 2026) al ministro dell'Interno;
- una lettera del presidente della Provincia di Modena, Fabio Braglia, inviata al capo della Polizia, prefetto Vittorio Pisani, il 2 luglio 2026;
- una comunicazione di Confcommercio Ascom Modena al comandante del compartimento polizia stradale Emilia-Romagna, Simonetta Lo Brutto.
Nonostante questi atti, il Siulp segnala che l'assegnazione di personale è stata modesta: nell'agosto scorso alla provincia di Modena sono stati destinati solo tre agenti in più.
Obiettivi e prossime tappe
Il convegno del 31 ottobre è pensato come momento di confronto fra istituzioni, enti locali, forze di polizia e parti sociali per sollecitare misure concrete di potenziamento degli organici e politiche di prevenzione efficaci nella gestione della mobilità e della sicurezza stradale. L'evento mette al centro sia l'aspetto tecnico-normativo del nuovo codice della strada sia la necessità di risorse umane adeguate per tradurre le norme in attività operative e di tutela.