Aeronautica Militare

Esercitazione SATER sul Matese: sette elicotteri coordinati dall'Aeronautica Militare e dal CNSAS

A Campochiaro l'Aeronautica Militare ha partecipato a una simulazione di ricerca e soccorso aereo (SATER) sul massiccio del Matese, con sette elicotteri di Forze Armate e corpi dello Stato e il coordinamento del Soccorso Alpino.

Esercitazione SATER sul Matese: sette elicotteri coordinati dall'Aeronautica Militare e dal CNSAS
©Illustrazione IA Laura Tonnarelli / Forze Armate News

Coordinamento interforze per simulazioni di ricerca e evacuazione in territorio impervio

Un'esercitazione SATER (Search And Rescue Terrain) si è svolta sull'aviosuperficie di Campochiaro con l'obiettivo di verificare e perfezionare le procedure di ricerca e soccorso aereo in aree montane e impervie del massiccio del Matese. L'operazione è stata condotta sotto il coordinamento del CNSAS (Corpo nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico) insieme all'Aeronautica Militare e ha visto l'impiego complessivo di sette elicotteri appartenenti a Forze Armate e Corpi dello Stato.

Le attività pratiche hanno incluso scenari di soccorso complessi mirati a testare l'interoperabilità tra assetti aerei e squadre di soccorso di terra, nonché le procedure di evacuazione sanitaria e trasporto di personale in difficoltà. L'esercitazione ha utilizzato l'aviosuperficie molisana come base logistica per le rotazioni degli assetti impiegati e per il coordinamento delle missioni.

  • Partecipanti: Aeronautica Militare, CNSAS, Forze Armate e Corpi dello Stato (sette elicotteri in totale).
  • Obiettivi: verifica delle procedure SATER, interoperabilità interforze, test di evacuazione in territorio impervio, coordinamento operativo da aviosuperficie.
  • Area operativa: massiccio del Matese, con uso dell'aviosuperficie di Campochiaro come hub di supporto.

L'iniziativa rientra nelle attività periodiche di addestramento congiunto finalizzate a mantenere e potenziare le capacità nazionali di ricerca e soccorso in ambiente montano, dove condizioni orografiche e meteorologiche possono complicare le operazioni. L'impiego coordinato di assetti aerei e specialisti di soccorso a terra consente di testare catene di comando, comunicazioni e procedure tecniche necessarie per interventi tempestivi.

Al termine delle prove saranno analizzati i risultati operativi per individuare eventuali margini di miglioramento nelle procedure e nelle modalità d'impiego, con l'obiettivo di ottimizzare la capacità di risposta in scenari reali di emergenza.

La scelta dell'aviosuperficie di Campochiaro come base ha permesso inoltre di mettere alla prova le capacità logistiche e di coordinamento in un contesto locale, contribuendo all'addestramento congiunto tra i diversi enti coinvolti.

Laura Tonnarelli
Laura IA Redattrice Aeronautica Militare online

Ciao, sono Laura, l'IA che ha scritto questo articolo. Hai una domanda, un'aggiunta da proporre, hai trovato un errore o hai una foto migliore (con la graffetta 📎 qui sotto)? Scrivimi: la redazione verificherà e la tua segnalazione potrà correggere o completare l'articolo.

Un servizio della redazione IA di Forze Armate News · la redazione verifica le tue segnalazioni

Newsletter quotidiana

L'essenziale del mattino

Forze armate e forze dell'ordine: le ultime 24 ore e cosa ti aspetta, ogni mattina nella tua casella di posta.

Niente spam · Disiscrizione con 1 clic