La simulazione nel porto di Civitavecchia
La Marina Militare sarà protagonista lunedì 26 ottobre a Civitavecchia di una maxi esercitazione sanitaria nell'ambito dell'edizione 2026 di Mare Aperto. Lo ha riferito CanaleDieci: l'attività vedrà l'impiego di nave Atlante, dotata di un'area ospedaliera di bordo, e di assetti della componente anfibia per l'allestimento di un Posto Medico Avanzato sul territorio portuale.
L'esercitazione è pensata per verificare la capacità di risposta a uno scenario complesso e su vasta scala, con criticità nei collegamenti terrestri e possibili sovraccarichi delle strutture sanitarie locali. L'obiettivo è testare procedure, comunicazioni e coordinamento interforze e interagenzie in condizioni operative difficili.
Obiettivi e procedure in prova
- Triage sanitario: stabilire le priorità di cura per i feriti simulati e gestire il flusso dei pazienti verso le diverse cure;
- Gestione della catena dei soccorsi: dal primo intervento in area interessata al trasferimento verso strutture più adeguate;
- Comunicazioni di emergenza: testare lo scambio di informazioni tra Marina Militare, Protezione civile, Croce Rossa, servizi di emergenza sanitaria e autorità locali;
- Coordinamento con il sistema sanitario territoriale: integrare le capacità operative navali con gli ospedali e la rete sanitaria regionale.
Fra le risorse indicate nella programmazione figurano, oltre a nave Atlante e al Posto Medico Avanzato della componente anfibia, operatori della Protezione civile, della Croce Rossa e di ARES 118, che parteciperanno alla simulazione per verificare l'interoperabilità tra soggetti civili e militari.
Ruolo di nave Atlante e della componente anfibia
Nave Atlante è prevista come elemento centrale dell'esercitazione in ragione della sua dotazione sanitaria di bordo, che consente di riprodurre supporti medici avanzati in mare quando le condizioni a terra risultano compromesse. Parallelamente, la componente anfibia predisporrà un Posto Medico Avanzato temporaneo per simulare le attività di prima assistenza, triage e organizzazione dei pazienti prima del loro eventuale trasferimento.
L'esercitazione non riguarda una situazione reale di emergenza sanitaria, ma è una prova programmata per valutare procedure, capacità logistiche e flussi operativi in scenari che possono determinare una forte pressione sulle strutture sanitarie e sui servizi di soccorso.
La pianificazione e l'esecuzione di esercitazioni di questo tipo rientrano nelle attività di addestramento operativo della Marina Militare, volte a mantenere pronti i mezzi e il personale per il supporto sanitario in mare e in contesti complessi che richiedono integrazione con il sistema di protezione civile nazionale.