Il messaggio di avvicinamento ai giovani
Il direttore generale della pubblica sicurezza, prefetto Vittorio Pisani, ha ribadito la necessità che la Polizia di Stato non sia percepita come «controparte» dei cittadini, ma come garante dell'esercizio delle libertà e dei diritti fondamentali. L'intervento è stato pronunciato nel corso del format televisivo Skytg24 «Gli Invisibili», andato in onda sabato 24 ottobre.
«Vogliamo far comprendere ai giovani che noi non siamo la loro controparte. Non siamo la controparte dei manifestanti. Non siamo la controparte dei cittadini, anzi siamo coloro che devono garantire l’esercizio della libertà e dei diritti fondamentali.» — prefetto Vittorio Pisani
Secondo Pisani, le attività messe in campo dalla Polizia di Stato mirano ad avvicinare i giovani e a trasmettere valori legati al rispetto della legalità. Tra le iniziative indicate dal capo della Polizia figurano in particolare:
- un incremento della presenza nelle scuole con percorsi di legalità su tematiche come sicurezza stradale, sicurezza cibernetica e i rischi legati all'uso di sostanze stupefacenti e alcol;
- l'ampliamento delle attività nelle università, con l'offerta di master in pubblica sicurezza;
- laboratori formativi nelle scienze forensi, pensati per favorire l'avvicinamento degli studenti alle professioni della Polizia giudiziaria e investigativa.
Il quadro istituzionale ricordato dal capo della Polizia
Nel suo intervento Pisani ha inoltre ricordato il significato del servizio di polizia nell'ambito della Repubblica, richiamando le ricorrenze che onorano le vittime di criminalità e terrorismo. Ha citato il 21 marzo, giornata in memoria delle vittime della mafia, e il 9 maggio, giornata delle vittime del terrorismo, sottolineando il valore del dovere istituzionale nel trasmettere alle nuove generazioni il senso di servizio per lo Stato di diritto.
Il prefetto Pisani ha inoltre dichiarato di aver scelto la carriera di poliziotto per l'onore di difendere la Repubblica e lo Stato di diritto, richiamando la dimensione civica e istituzionale del ruolo degli operatori di polizia.
Obiettivi e strumenti formativi
Le misure citate dal capo della Polizia associano attività informative e formative rivolte a studenti e giovanissimi a percorsi di alta formazione destinati agli ambienti universitari. I master e i laboratori nelle scienze forensi sono presentati come strumenti per incrementare la presenza professionale della Polizia di Stato negli atenei e favorire l'incontro con chi si sta formando alle possibili carriere nelle forze di polizia e nella magistratura.
Le dichiarazioni del prefetto Pisani offrono quindi una quadro delle linee operative e comunicative della Polizia di Stato orientate alla prevenzione e all'educazione civica, con particolare attenzione alle nuove generazioni.