Nuove alimentazioni, nuovi rischi: il punto dei vigili del fuoco a T3
Durante la seconda edizione di T3 – Truck, tyre e trailer, in corso a Piacenza Expo, Andrea Foggetti, ispettore antincendi esperto del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco del Comando di Cremona, ha richiamato l'attenzione sulla necessità di adeguare procedure operative e dispositivi di protezione individuale per gli interventi su veicoli alimentati con tecnologie emergenti.
Foggetti ha spiegato che il suo ufficio partecipa a un tavolo tecnico del CEI e collabora con associazioni di settore, tra cui ADA – Associazione demolitori autoveicoli e ANCSA – Associazione nazionale Centri soccorso autoveicoli, per definire un inquadramento delle nuove sfide imposte dalla transizione energetica.
«Soccorrere e demolire veicoli alimentati da nuove fonti energetiche, dall’elettrico ai biocarburanti fino all’idrogeno cambia profondamente il modo di lavorare. Occorre una valutazione del rischio specifico, l’individuazione dei dispositivi di protezione individuale necessari e delle tecniche per il recupero che offrano una migliore in sicurezza» — Andrea Foggetti, ispettore antincendi esperto, Comando VVF di Cremona.
Il tema interessa più soggetti: oltre al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, sono coinvolti demolitori, centri di soccorso, enti normatori ed esponenti dell'industria automobilistica. Foggetti ha indicato l'obiettivo di elaborare procedure condivise che tengano conto delle caratteristiche tecniche dei nuovi vettori energetici e dei conseguenti rischi durante le operazioni di soccorso e disincarcerazione.
Principali aspetti evidenziati:
- valutazione del rischio specifica per ciascun vettore energetico (batterie ad alta tensione, serbatoi di idrogeno, combustibili alternativi);
- individuazione di dispositivi di protezione individuale idonei e di strumenti per l'isolamento e il contenimento dei pericoli elettrici o chimici;
- tecniche di recupero e demolizione compatibili con la sicurezza degli operatori e con la riduzione dei rischi di incendio o perdite.
Foggetti ha formulato le osservazioni nell'ambito del convegno «Soccorso stradale: la parola agli esperti», evento conclusivo della manifestazione che ha messo a confronto operatori del trasporto, tecnici e operatori dei soccorsi. L'iniziativa nasce con l'intento di aggiornare competenze e pratiche operative in un contesto di rapida evoluzione tecnologica del parco veicolare.
Le interlocuzioni al tavolo tecnico del CEI e le sinergie con le associazioni di categoria rappresentano il percorso indicato per arrivare a linee guida operative validate e condivise. Foggetti ha sottolineato la necessità di un approccio sistematico che includa formazione, dotazioni adeguate e protocolli operativi aggiornati per garantire la sicurezza degli operatori durante gli interventi.
Le iniziative annunciate mirano a tradurre in prassi operative concrete i risultati dei confronti tecnici tra Vigili del Fuoco, demolitori e centri di soccorso, tenendo insieme aspetti normativi, strumenti di protezione e procedure d'intervento.