Incidente lungo la costa di Ganzirri
Un'imbarcazione di circa 16 metri si è incagliata sugli scogli nella zona del villaggio di Ganzirri, nel tratto costiero di Messina. L'episodio è avvenuto nei pressi di un distributore di carburante e ha provocato danni visibili allo scafo: una profonda fenditura sulla murata di dritta, nella parte poppiera.
La Capitaneria di porto di Messina è intervenuta per le verifiche del caso e ha avviato gli accertamenti finalizzati a ricostruire la dinamica dell'incidente e ad individuare eventuali responsabilità. Nel corso dei controlli la Guardia Costiera sta acquisendo le immagini registrate dalle telecamere presenti nell'area.
- Tipo di unità: yacht di circa 16 metri;
- Luogo: scogli di Ganzirri, vicino a un distributore di carburante (Messina);
- Danni: fenditura profonda sulla murata di dritta, parte poppiera dello scafo;
- Conseguenze immediate: nessun ferito segnalato; al momento non risulta inquinamento delle acque;
- Prospettive operative: operazioni di disincaglio non riuscite con i mezzi presenti; per il recupero è necessario un mezzo speciale attualmente non disponibile.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori della Capitaneria figurano una possibile manovra errata e l'azione del forte vento di scirocco che nelle ultime ore ha interessato la zona. L'armatore, di nazionalità italiana, si è attivato per le necessarie procedure e per l'organizzazione del recupero.
Le prime operazioni per disincagliare lo yacht non hanno avuto esito positivo. La Capitaneria ha segnalato la necessità dell'intervento di un mezzo speciale per completare il recupero, previsto in una finestra operativa indicata nella prossima settimana, compatibilmente con le condizioni meteomarine.
Sul fronte ambientale il comandante della Capitaneria ha escluso al momento situazioni di inquinamento delle acque circostanti. Le verifiche proseguiranno con l'acquisizione di elementi utili a ricostruire l'accaduto: al termine degli accertamenti sarà valutata l'eventuale formulazione di contestazioni amministrative o sanzioni.
Fasi successive annunciate
Le attività previste comprendono il completamento degli accertamenti per stabilire le cause, il coordinamento per il recupero dell'imbarcazione con mezzi speciali e il monitoraggio dell'area per escludere rischi ambientali. Solo al termine delle operazioni tecniche e istruttorie la Capitaneria potrà formalizzare eventuali contestazioni.