Intervento dei carabinieri e accertamenti ambientali
I carabinieri della Stazione di Villa Literno hanno sequestrato un locale adibito ad officina per la lavorazione di ferro e metalli e hanno denunciato in stato di libertà il responsabile dell'attività al termine di controlli svolti il 23 ottobre.
Nel corso delle verifiche i militari hanno rilevato due presunte violazioni collegate alla tutela ambientale:
- la presenza e la gestione all'interno dei locali di rifiuti non pericolosi senza le autorizzazioni previste dalle norme;
- lo svolgimento di lavorazioni metalmeccaniche che hanno prodotto emissioni in atmosfera in assenza del titolo autorizzativo necessario.
Al termine degli accertamenti l'amministratore unico della società che gestiva l'officina, un uomo di 71 anni residente a Villa Literno, è stato deferito in stato di libertà per le ipotesi di reato indicate. I locali e i materiali rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro, con l'effetto di impedire la prosecuzione dell'attività nello stato in cui è stata accertata.
Passaggi successivi e inquadramento
La Stazione Carabinieri ha informato l'autorità giudiziaria competente, che procederà agli ulteriori adempimenti di legge. L'operazione si inserisce nell'attività di controllo del territorio svolta dall'Arma, con particolare attenzione al contrasto di condotte che possono provocare danni ambientali.
Quanto emerso riguarda esclusivamente le violazioni contestate e gli atti formali compiuti dai militari: il procedimento penale seguirà il suo corso presso gli uffici giudiziari competenti.