Controlli lungo la filiera ittica
Personale della Guardia Costiera della Capitaneria di Porto di Brindisi, coordinato dal 6° Centro controllo area pesca (CCAP) della Direzione Marittima di Bari, ha condotto un'ispezione straordinaria in un ristorante etnico del capoluogo che ha evidenziato gravi irregolarità nella gestione e nella tracciabilità dei prodotti alimentari.
L'attività ispettiva, svolta congiuntamente ai dirigenti medici veterinari e ai tecnici della prevenzione del Siav B del Dipartimento di Prevenzione dell'Asl di Brindisi, ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di prodotti ittici e di origine animale risultati privi della documentazione prevista dalla normativa sulla filiera.
Irregolarità riscontrate e provvedimenti
- prodotti ittici privi dei requisiti di tracciabilità obbligatoria;
- condizioni igienico‑sanitarie dell'esercizio giudicate «pessime» dagli ispettori;
- mancata applicazione del piano di autocontrollo (HACCP) da parte dell'attività commerciale.
In seguito ai rilievi, il Dipartimento di Prevenzione dell'Asl ha disposto l'immediata sospensione dell'attività commerciale e la chiusura dell'esercizio fino al ripristino delle condizioni a norma. Ai titolari sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ai 5.000 euro.
Obiettivi e coordinamento operativo
L'intervento rientra nel piano di controlli ufficiali promossi per tutelare il consumatore finale e preservare il patrimonio ittico, con particolare attenzione alla legalità della filiera e alla sicurezza alimentare. L'azione congiunta tra Capitaneria e Asl è stata segnalata dalle autorità come elemento chiave per ottimizzare l'efficacia delle verifiche.
Si è espresso sul caso il Comandante della Capitaneria di Porto di Brindisi, Contrammiraglio Luigi Amitrano, che ha confermato la prosecuzione delle attività di verifica e del monitoraggio nell'intero compartimento marittimo di competenza.
Impatto e iter successivo
Il provvedimento amministrativo di sospensione resterà in vigore fino al ripristino delle condizioni igienico‑sanitarie e della documentazione di tracciabilità previste dalla normativa vigente. Eventuali ulteriori contestazioni o sanzioni saranno determinate dagli accertamenti tecnici e dalle verifiche successive al sequestro dei prodotti.
- Enti coinvolti: Capitaneria di Porto di Brindisi, 6° CCAP Direzione Marittima di Bari, Dipartimento di Prevenzione ASL Brindisi (Siav B).
- Misure adottate: sequestro di prodotti, sanzioni amministrative per oltre 5.000 euro, chiusura temporanea dell'esercizio.
Le attività ispettive nel compartimento marittimo continueranno, con l'obiettivo dichiarato di garantire il rispetto delle norme che regolano la commercializzazione dei prodotti ittici e la tutela della salute pubblica.