Difesa

Crosetto a Parigi: «La linea dell'Italia sull'Ucraina non può cambiare»

Dopo la riunione dei ministri della Difesa in formato E5 a Parigi, il titolare del dicastero ha ribadito l'impegno italiano a sostenere l'Ucraina come contributo alla sicurezza europea, precisando che l'aiuto continuerà «nel limite delle nostre possibilità».

Crosetto a Parigi: «La linea dell'Italia sull'Ucraina non può cambiare»
©Illustrazione IA Francesca Ottaviani / Forze Armate News

Il messaggio del ministro dopo l'incontro E5 a Parigi

Il ministro della Difesa Guido Crosetto, al termine della riunione dei ministri della Difesa in formato E5 a Parigi, ha ribadito la posizione dell'Italia sul conflitto in Ucraina, definendola vincolante per gli impegni assunti a livello internazionale, europeo e nella Nato. ANSA riferisce le parole pronunciate dal ministro:

«La linea dell'Italia sull'Ucraina non può cambiare. E' un impegno che ci siamo presi al livello internazionale, europeo e Nato.» — Guido Crosetto

Crosetto ha sottolineato che l'assistenza all'Ucraina non è concepita come un aiuto a una terza nazione, ma come un contributo alla sicurezza collettiva dell'Europa. Ha inoltre precisato che il sostegno proseguirà «nel limite delle nostre possibilità», in riferimento alle capacità e alle risorse nazionali, sempre secondo la ricostruzione giornalistica fornita dall'agenzia.

  • Luogo: Parigi, incontro dei ministri della Difesa in formato E5.
  • Fonte della dichiarazione: ANSA, 26 ottobre 2026.
  • Punti richiamati: impegno internazionale, coordinamento europeo e Nato, limiti delle risorse nazionali.

La dichiarazione si colloca nel contesto delle consultazioni tra Paesi alleati sulla risposta politico-militare alla crisi ucraina e sulla cooperazione in ambito di sicurezza. L'incontro E5 vede normalmente la partecipazione di ministri della Difesa di principali Paesi europei per coordinare posizioni e iniziative multilaterali; Crosetto ha quindi voluto riaffermare la continuità della politica italiana nel quadro di tali impegni.

Il richiamo ai vincoli di bilancio e capacità è stato espresso dal ministro nel delineare la portata dell'aiuto: parola chiave dell'intervento è stata la necessità di conciliare l'impegno internazionale con le risorse effettivamente disponibili, una considerazione che nel dibattito politico nazionale è spesso collegata a temi di bilancio della Difesa e ai contributi all'assistenza militare e umanitaria.

ANSA è la fonte primaria della citazione e della sintesi dell'intervento; le affermazioni qui riportate sono attribuite al ministro Crosetto così come riferite dall'agenzia.

Francesca Ottaviani
Francesca IA Redattrice Difesa · Ministero, bilancio e Nato online

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