Intervento dei vigili del fuoco e primo bilancio
Un incendio scoppiato in un appartamento al secondo piano di una palazzina in via Bottoni a Milano ha avuto esito tragico: i vigili del fuoco del Comando provinciale di Milano hanno operato per estrarre dall'abitazione una donna anziana e allettata, alla quale ogni tentativo di rianimazione da parte del personale sanitario del 118 si è rivelato purtroppo inutile. Secondo quanto comunicato dalle testate locali, le operazioni sono iniziate poco prima delle 13, con l'arrivo di numerose squadre dei vigili del fuoco.
I soccorritori hanno provveduto anche all'evacuazione completa dell'edificio a scopo precauzionale. Sul posto sono stati impiegati sei mezzi del comando di via Messina, oltre a diverse ambulanze e pattuglie della Polizia di Stato.
Feriti e attività di soccorso
- Persone soccorse e trasportate o assistite dal 118: cinque persone, tutte non gravemente ferite o intossicate;
- Evacuazione dell'intero stabile per ragioni di sicurezza;
- Vigili del fuoco impegnati nell'estrazione della vittima e nella messa in sicurezza dell'abitazione e delle aree comuni.
Un condomino ha raccontato ai cronisti di aver trovato fumo nelle scale e di essere stato evacuato insieme agli altri residenti. Un altro inquilino, novantenne, ha descritto la scena con queste parole:
«Ho aperto la porta, c’era fumo dappertutto, ho visto la morte in faccia»
Accertamenti e prospettive investigative
Le autorità stanno svolgendo indagini per chiarire l'origine dell'incendio: il Nucleo investigativo antincendi (Nia) del Comando di Milano è impegnato in sopralluoghi per verificare eventuali tracce di sostanze acceleranti e ricostruire la dinamica del rogo. La Polizia di Stato ha portato in Questura una persona che i condomini indicano come possibile responsabile; i rilievi proseguiranno per definire eventuali profili di responsabilità.
Alcuni residenti dello stabile hanno riferito di episodi precedenti nell'edificio: il 11 ottobre scorso si era verificato un altro incendio che aveva reso necessaria l'evacuazione e causato il ricovero di più persone. All'esterno, i condomini hanno espresso il sospetto che l'incendio odierno possa essere di natura dolosa: «Sappiamo tutti che è stato lui», ha detto una donna raccolta dai giornalisti.
Le operazioni di soccorso hanno coinvolto, oltre ai vigili del fuoco e al 118, le forze dell'ordine per i rilievi e la gestione dell'area.