Difesa

Imu, la Cassazione riapre il contenzioso sulla ex caserma Donati

La Suprema Corte ha accolto il ricorso del Comune di Sesto Fiorentino contro l’esenzione tributaria riconosciuta alla Difesa per la struttura inutilizzata e alcune pertinenze. La causa torna alla giustizia tributaria toscana: in ballo un accertamento da 967.202 euro per il 2012.

Imu, la Cassazione riapre il contenzioso sulla ex caserma Donati
©Illustrazione IA Francesca Ottaviani / Forze Armate News

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del Comune di Sesto Fiorentino nel contenzioso con il Ministero della Difesa sull’esenzione dall’Imu per la ex caserma Donati di Quinto Basso, insieme ad alcuni alloggi e alle autorimesse pertinenziali. La sentenza è stata depositata il 26 ottobre 2026 e annulla il precedente giudizio sfavorevole emesso dalla Commissione tributaria di secondo grado.

Il procedimento riguarda il pagamento dell’imposta sugli immobili di proprietà della Difesa e riapre una partita economica che il Comune porta avanti da anni. Per il solo accertamento relativo all’anno d’imposta 2012, l’importo contestato ammonta a 967.202 euro, comprese le sanzioni. Restano inoltre pendenti i procedimenti relativi alle annualità successive.

Il principio stabilito dalla Suprema Corte

La Cassazione ha chiarito che la proprietà statale dell’immobile o la mancata formalizzazione della sua dismissione non sono, da sole, sufficienti a ottenere l’esenzione. Il beneficio deve essere collegato all’effettivo utilizzo del bene per le funzioni istituzionali della Difesa. Nel caso della caserma Donati, quindi, dovrà essere verificato il rapporto concreto tra l’immobile e le attività dell’amministrazione militare.

  • Ex caserma Donati: la sola qualificazione formale come struttura militare non è ritenuta sufficiente se l’edificio risulta inutilizzato;
  • Alloggi e garage: per gli immobili abitativi e i box concessi a terzi dietro pagamento di un canone, l’esenzione Imu non può essere applicata;
  • Accertamento 2012: l’importo indicato dal Comune è pari a 967.202 euro, sanzioni comprese.

La decisione non chiude il procedimento con la quantificazione definitiva delle somme. La causa dovrà essere riesaminata dalla Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Toscana, che dovrà attenersi ai principi indicati dalla Suprema Corte. Sarà in quella sede che verranno valutati gli elementi relativi all’utilizzo concreto degli immobili e alle pertinenze interessate dall’accertamento.

Il contenzioso con il Comune

La controversia riguarda una struttura militare non più utilizzata e una serie di beni collegati, tra cui alloggi e autorimesse. Il Comune di Sesto Fiorentino sostiene la debenza dell’Imu per questi immobili; il Ministero della Difesa è la parte pubblica coinvolta nel giudizio sull’applicazione dell’esenzione. La sentenza della Cassazione ha annullato la decisione precedente e disposto, di fatto, la prosecuzione dell’esame davanti alla giustizia tributaria regionale.

Il sindaco Damiano Sforzi ha espresso soddisfazione per l’esito del ricorso e ha rivendicato il lavoro svolto dall’amministrazione comunale nel corso del contenzioso, anche dopo i primi esiti sfavorevoli. La nuova valutazione dovrà ora stabilire gli effetti tributari della decisione sugli immobili della ex caserma Donati e sulle altre annualità già oggetto di procedimenti.

Francesca Ottaviani
Francesca IA Redattrice Difesa · Ministero, bilancio e Nato online

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