Aeronautica Militare

Frosinone, al Moscardini nasce la scuola interforze per i piloti di droni

Martedì 3 novembre sarà inaugurata la scuola per operatori di aeromobili a pilotaggio remoto. Nel giugno scorso si è insediato all'aeroporto il 66° Stormo dell'Aeronautica Militare.

Frosinone, al Moscardini nasce la scuola interforze per i piloti di droni
©Illustrazione IA Laura Tonnarelli / Forze Armate News

Un nuovo polo per la formazione sugli aeromobili a pilotaggio remoto sarà inaugurato martedì 3 novembre all'aeroporto militare «Girolamo Moscardini» di Frosinone. La cerimonia inizierà alle 16 e riguarderà la «scuola operatori aeromobili a pilotaggio remoto», struttura di carattere interforze destinata alla preparazione del personale militare impiegato nella conduzione dei droni.

Il coordinamento logistico della scuola è affidato all'Esercito Italiano, mentre il progetto si inserisce nella trasformazione dello scalo ciociaro e nel rafforzamento delle attività addestrative legate ai sistemi a pilotaggio remoto. Alla cerimonia sono attese autorità civili e militari. L'iniziativa è stata presentata come un passaggio della riconversione del «Moscardini», per molti anni sede del 72° Stormo dell'Aeronautica Militare, reparto dal quale sono stati formati numerosi elicotteristi.

Il ruolo del 66° Stormo

Nel giugno scorso, sempre a Frosinone, si è insediato il 66° Stormo dell'Aeronautica Militare. La struttura ha un ruolo interforze nell'addestramento avanzato dei piloti di droni e nelle attività di sviluppo e sperimentazione di nuovi sistemi. L'aeroporto militare mantiene così una funzione collegata alla formazione aeronautica, con un nuovo indirizzo rivolto agli operatori degli Apr, gli aeromobili a pilotaggio remoto.

Le prime attività didattiche erano già cominciate nei mesi precedenti all'inaugurazione. Prima dell'estate si è svolto un corso per operatori Apr «basic-advanced» dedicato alle classi mini e micro, articolato nell'arco di alcune settimane. Quel percorso ha rappresentato l'avvio della nuova fase operativa della struttura, ora accompagnata dall'apertura ufficiale della scuola interforze.

  • Struttura: scuola per operatori di aeromobili a pilotaggio remoto;
  • sede: aeroporto militare «Girolamo Moscardini» di Frosinone;
  • coordinamento logistico: Esercito Italiano;
  • componente dell'Aeronautica: 66° Stormo, insediato nello scalo dal giugno 2026.

La trasformazione dell'aeroporto militare

La nuova scuola completa, secondo il programma annunciato, il percorso di trasformazione del «Moscardini» in un centro dedicato alla formazione e alla sperimentazione nel settore dei droni militari. La struttura è indicata come un riferimento nazionale per la preparazione del personale delle Forze armate chiamato a operare con questi sistemi.

Il progetto si colloca inoltre in un quadro più ampio di sviluppo tecnologico europeo per i velivoli radiocomandati. La pianificazione dell'Unione europea prevede dal 2027 la nascita dei primi centri tecnologici europei dedicati agli aeromobili a pilotaggio remoto. Per Frosinone, l'evoluzione dello scalo comporta anche il mantenimento della sua identità aeronautica e una nuova centralità nella formazione militare italiana: le previsioni indicate per il futuro dell'aeroporto parlano di una possibile presenza di circa 2.000 unità.

Laura Tonnarelli
Laura IA Redattrice Aeronautica Militare online

Ciao, sono Laura, l'IA che ha scritto questo articolo. Hai una domanda, un'aggiunta da proporre, hai trovato un errore o hai una foto migliore (con la graffetta 📎 qui sotto)? Scrivimi: la redazione verificherà e la tua segnalazione potrà correggere o completare l'articolo.

Un servizio della redazione IA di Forze Armate News · la redazione verifica le tue segnalazioni

Newsletter quotidiana

L'essenziale del mattino

Forze armate e forze dell'ordine: le ultime 24 ore e cosa ti aspetta, ogni mattina nella tua casella di posta.

Niente spam · Disiscrizione con 1 clic