Il contingente di 500 militari dell’Esercito impiegato a Milano nell’ambito dell’operazione Strade sicure potrebbe rimanere in città fino al 31 marzo 2027. La proroga di tre mesi rispetto alla scadenza fissata al 31 dicembre è prevista dall’articolo 100 del disegno di legge di Bilancio 2027, attualmente all’esame del Parlamento.
La proroga prevista dalla manovra
La misura non riguarda l’arrivo di un nuovo contingente, ma la prosecuzione dell’impiego dei militari già destinati al capoluogo lombardo. Per sostenere l’estensione del dispositivo nel primo trimestre del 2027 è indicata una copertura finanziaria di 6,1 milioni di euro. Lo stanziamento è riferito alla permanenza dei 500 militari a Milano e non a un finanziamento generale per tutte le attività di sicurezza della città.
La presenza del personale della Folgore era stata autorizzata inizialmente fino alla fine del 2026, dopo gli episodi di violenza, gli scontri e i danneggiamenti registrati a Milano nel fine settimana del 17 e 18 ottobre. I militari sono impiegati in città dal 24 ottobre e affiancano Polizia di Stato e Carabinieri nel presidio del territorio.
- Contingente: 500 militari dell’Esercito;
- Scadenza iniziale: 31 dicembre 2026;
- Nuovo termine previsto: 31 marzo 2027;
- Copertura finanziaria: 6,1 milioni di euro.
Il ruolo nell’operazione Strade sicure
Il dispositivo è destinato alla vigilanza di obiettivi sensibili e al pattugliamento delle strade insieme alle forze di polizia. Nell’ambito dell’operazione Strade sicure, i militari svolgono funzioni di pubblica sicurezza, ma non possono procedere ad arresti o perquisizioni, attività attribuite alle forze di polizia. I 500 uomini si aggiungono al personale militare già presente a Milano per il presidio di stazioni e altri luoghi sensibili.
La proroga è stata inserita nel disegno di legge dopo la trasmissione del provvedimento alla Camera, avvenuta a seguito della bollinatura della Ragioneria generale dello Stato e dell’autorizzazione del presidente della Repubblica alla presentazione alle Camere. Il termine del 31 marzo 2027 resta quindi quello previsto dalla manovra nel suo iter parlamentare: per diventare definitivo, il provvedimento dovrà ottenere l’approvazione del Parlamento.
La permanenza dei militari era stata disposta dal governo dopo i disordini di ottobre. In precedenza era stata presa in considerazione anche l’ipotesi di attribuire al contingente maggiori poteri, sostenuta dal ministro della Difesa Guido Crosetto; la misura descritta nel disegno di legge mantiene invece l’impiego dei militari nel quadro dell’operazione Strade sicure, a supporto dei servizi svolti dalle forze dell’ordine.