Un intervento della Guardia Costiera ha permesso di mettere in salvo 25 migranti individuati a bordo di un gommone di circa 4 metri al largo di Marettimo, nelle isole Egadi. Tra le persone soccorse c’erano 5 minori e 3 donne. L’operazione si è svolta nella notte tra il 29 e il 30 ottobre nelle acque a nord-est dell’isola.
L’allarme e l’uscita della motovedetta
La segnalazione sulla possibile presenza di un natante in difficoltà è arrivata alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Trapani intorno alle 5, ora italiana. L’avviso indicava un’imbarcazione in navigazione a circa 5 miglia nautiche a nord-est di Marettimo. La sala operativa, sotto il coordinamento del 12° M.R.S.C. di Palermo, ha disposto l’intervento dell’unità navale S.A.R. CP 849.
La motovedetta ha lasciato gli ormeggi dirigendosi verso il punto indicato. Raggiunto il gommone, l’equipaggio della Guardia Costiera ha proceduto al trasbordo delle 25 persone sull’unità, completando le operazioni in condizioni di sicurezza. Il soccorso ha riguardato un’imbarcazione di dimensioni ridotte rispetto al numero delle persone presenti a bordo.
Accoglienza e successive verifiche
Al termine del recupero è stata informata la Prefettura di Trapani, incaricata di organizzare il dispositivo per l’accoglienza e la sicurezza. Le attività sono state predisposte in raccordo con le Forze dell’Ordine e con il personale sanitario, che ha preso in carico i migranti per gli adempimenti di competenza.
- 25 le persone soccorse dalla CP 849;
- 5 i minori e 3 le donne presenti sul gommone;
- circa 5 miglia nautiche la distanza del natante da Marettimo.
Il coordinamento dell’intervento è stato assicurato dalla sala operativa della Capitaneria di Porto di Trapani e dal 12° M.R.S.C. di Palermo. Dopo il trasbordo, la gestione delle persone soccorse è passata al dispositivo organizzato dalla Prefettura, con il coinvolgimento delle forze impegnate nei controlli e dell’assistenza sanitaria.