Una vasta operazione di polizia giudiziaria contro la criminalità giovanile ha portato in tutta Italia a 644 arresti e a 1.695 denunce in stato di libertà. L’attività, svolta nelle ultime due settimane dalla Polizia di Stato, ha riguardato giovani, anche minorenni, sospettati a vario titolo di reati contro la persona e il patrimonio, di traffico e spaccio di stupefacenti e di detenzione illegale di armi.
I numeri dell’operazione
Le verifiche sono state coordinate dal Servizio centrale operativo e hanno coinvolto le 106 Squadre mobili delle Questure, con il supporto dei Reparti prevenzione crimine e di altri uffici della Polizia di Stato. Complessivamente sono stati controllati 236.138 giovani, tra cui 23.060 minorenni. Gli arrestati sono 575 maggiorenni e 69 minorenni; tra le persone denunciate figurano invece 373 minorenni.
I reati contestati comprendono, a seconda delle singole posizioni, rapine, furti, estorsioni, lesioni, risse, ricettazione, detenzione di armi e spaccio di sostanze stupefacenti. Gli investigatori hanno inoltre rilevato episodi di tentato omicidio, danneggiamenti e aggressioni. In alcuni casi, secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, le condotte sarebbero state riprese e pubblicate sui social dagli stessi presunti responsabili.
Controlli in abitazioni, locali e stazioni
L’operazione ha interessato soprattutto le aree dello spaccio, i luoghi della movida e gli spazi di aggregazione. Le attività hanno compreso perquisizioni e controlli in 299 abitazioni, oltre che in esercizi pubblici e in luoghi frequentati dai giovani. Gli agenti hanno verificato anche strutture di accoglienza, sale giochi, stazioni e altri punti considerati sensibili per la presenza di gruppi coinvolti in episodi di criminalità.
- 644 arresti: 575 maggiorenni e 69 minorenni;
- 1.695 denunce in stato di libertà, di cui 373 riguardanti minorenni;
- 28 armi da fuoco, 210 armi bianche e numerosi oggetti atti ad offendere sequestrati;
- 269.863 euro in contanti e numerosi beni ritenuti provento di furto recuperati.
Droga e sequestri
Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati anche ordigni esplosivi, oltre a quantitativi rilevanti di sostanze stupefacenti. Il bilancio nazionale comprende 69,4 chilogrammi di cocaina, 328,44 grammi di eroina e 174,8 chilogrammi di cannabinoidi, oltre a quantità minori di altre droghe. Sono state inoltre elevate 1.394 sanzioni amministrative, soprattutto per uso di stupefacenti e violazioni delle norme sulla circolazione stradale e sui pubblici esercizi.
Gli interventi in Toscana
L’attività ha interessato anche le province di Lucca e Massa Carrara. Nel territorio lucchese tre giovani sono stati denunciati: un maggiorenne per una truffa realizzata con la tecnica del falso carabiniere e due minorenni per detenzione di sostanze stupefacenti. Gli agenti della provincia hanno inoltre partecipato a perquisizioni svolte nelle province di Monza e Brianza e Varese.
Tra il 9 e il 25 ottobre, in provincia di Massa Carrara, sono stati sequestrati 10 grammi di cocaina e oltre un chilogrammo di cannabinoidi. Nello stesso territorio nove persone sono state denunciate in stato di libertà: tre per fatti connessi allo spaccio di stupefacenti e sei per lesioni personali. Per gli arrestati e per le persone denunciate il procedimento si trova nelle fasi previste dalla legge e le responsabilità dovranno essere accertate nei successivi passaggi giudiziari.