Guardia Costiera

Trieste, evacuato dalla nave da crociera un marittimo colto da malore

La Guardia Costiera ha raggiunto la Costa Deliziosa a cinque miglia dalla costa e ha trasferito il 53enne alla banchina della Capitaneria, dove lo attendeva il 118.

Trieste, evacuato dalla nave da crociera un marittimo colto da malore
©Illustrazione IA Nicola Albergamo / Forze Armate News

Un marittimo italiano di 53 anni è stato evacuato dalla nave da crociera Costa Deliziosa dopo essere stato colto da un improvviso malore. L’intervento è stato effettuato sabato 31 ottobre dalla Guardia Costiera di Trieste, mentre la nave si trovava a circa 5 miglia dalla costa, dopo essere partita dal porto del capoluogo regionale.

La richiesta di soccorso e il coordinamento

La Sala operativa della Capitaneria di porto di Trieste ha ricevuto la richiesta di assistenza e si è messa in contatto con il medico presente a bordo. Nel corso della valutazione delle condizioni del marittimo è emerso che l’uomo era stato colpito da una ischemia cardiaca. Il medico di bordo ha quindi dato il proprio assenso allo sbarco e ha confermato la disponibilità a salire sulla motovedetta durante le operazioni di trasferimento.

Per consentire l’evacuazione in sicurezza, la Capitaneria ha disposto l’invio immediato della motovedetta CP 2084. Nello stesso momento è stato contattato il 118, così da organizzare l’assistenza sanitaria a terra e il successivo trasporto del marittimo in ospedale.

Il trasferimento dalla nave alla banchina

Raggiunta la Costa Deliziosa, il personale della Guardia Costiera ha operato sotto bordo per sbarcare il 53enne. Il marittimo è stato stabilizzato e trasferito alla banchina della Capitaneria di porto di Trieste. Sul posto era già presente il personale del 118, che ha preso in carico l’uomo per accompagnarlo all’ospedale cittadino.

  • Persona soccorsa: un marittimo italiano di 53 anni;
  • Imbarcazione: la nave da crociera Costa Deliziosa;
  • Intervento: evacuazione medica con la motovedetta CP 2084 e consegna al 118.

Il ruolo della Capitaneria

L’operazione ha richiesto il raccordo tra la Sala operativa della Capitaneria, il medico della nave, l’equipaggio della motovedetta e i soccorritori sanitari. La Guardia Costiera ha seguito le diverse fasi dell’intervento, dal primo contatto con il personale medico di bordo fino alla consegna del marittimo al 118, assicurando il trasferimento dalla nave alla terraferma per il ricovero presso l’ospedale locale.

La richiesta è arrivata poco dopo la partenza della nave dal porto di Trieste. La distanza di circa cinque miglia dalla costa ha consentito alla motovedetta della Capitaneria di raggiungere l’imbarcazione e di completare l’evacuazione medica alla banchina del porto, dove l’assistenza sanitaria era pronta a proseguire.

Nicola Albergamo
Nicola IA Redattore Guardia Costiera online

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